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Stress, ansia e disfunzioni dell'apparato stomatognatico


La gioia di essere al mondo cede il posto alla sofferenza, alla mancanza di fiducia in se stessi, all'angoscia.
 
Per chi è vittima di questi disturbi, l'esistenza si trasforma in una fatica insostenibile e in un disagio profondo.
 
Lo stress cronico deprime il sistema immunitario, rendendolo vulnerabile a qualsiasi malattia.
 
Alcune delle più comuni conseguenze patologiche sono: 
 

  • ipertensione arteriosa 
  • malattie cardiovascolari
  • diabete
  • problemi renali
  • malattie della pelle
  • allergie
  • cefalee
  • cervicalgia
  • mialgie
  • disturbi del metabolismo
  • disordini del comportamento alimentare
  • disturbi digestivi
  • disordini gastrointestinali
  • affaticamento cronico
  • insonnia
  • cancro.


Lo stress inoltre è causa di un sovraccarico funzionale della muscolatura cranio-facciale e cervicale, che può causare o aggravare ogni disfunzione sia dell'Apparato Masticatorio, incentivando il digrignamento e/o il serramento dentale, coinvolgendo il suo sistema Osteo-Articolare sovraccaricandolo e causando o slatentizzando sia Disfunzioni delle Articolazioni-Temporo-Mandibolari che della intero Distretto Cranio-Cervico-Mandibolare (D.C.C.M. = Disfunzioni Cranio-Cervico-Mandibolari).

Queste forme esordiscono spesso con un complesso corredo Sintomatologico: 
 

  • Click articolari (rumori articolari durante la masticazione e gli sbadigli, ecc.)
  • Limitazioni funzionali (limitazione di apertura della bocca e dei movimenti della testa e del collo)
  • Disturbi alla masticazione ed alla deglutizione
  • Cefalea (mal di testa)
  • Cervicalgia (dolore nucale e al collo)
  • Algie e tensioni facciali
  • Ipoacusia (abbassamento della capacità uditiva)
  • Acufeni (fischi e ronzii all'orecchio) 
  • Otalgia o senso di orecchio otturato (dolori all'orecchio a fitta o gravativi)
  • Capogiri
  • Torcicollo
  • Parestesia agli arti superiori (formicolio o addormentamento delle braccia, delle mani o delle dita, ecc.).


Lo stress cronico provoca ansia e depressione; compromette il benessere personale, le relazioni sociali e le prestazioni professionali, causando irritabilità, calo di concentrazione, introversione, stanchezza, mancanza di autostima, senso di fallimento, frustrazione, solitudine, insoddisfazione.
 
Rivolgendosi allo Specialista è infatti possibile essere inseriti in un efficace programma terapeutico personalizzato di riequlibrio psicofisico, indirizzato a contrastare questi implacabili disturbi.
 
Il Programma Terapeutico prevede l'adozione di tecniche che considerano l'uomo nella sua unità psicosomatica e prevedono metodologie di intervento con lo scopo di fornire concreti strumenti di salute e guarigione.
 
Quando si perde il giusto equilibrio con la vita, significa che si è frantumato un equilibrio ancora più essenziale: quello con se stessi.
 
Ansia, preoccupazioni, paure, angoscia sono in realtà la manifestazioni esteriori di un malessere ben più profondo: l'espressione disperata e inequivocabile di un intenso disagio psichico esistenziale, una zona d'ombra che oscura e blocca l'armonico fluire della vita.