COS'E' LA CARIE
La carie è una patologia multifattoriale che riconosce degli elementi preponderanti, rappresentati da batteri, in particolare dallo streptococco mutans e da altri recentemente scoperti. Tali batteri, in opportuno ambiente, colonizzano la superficie dello smalto dentario (placca batterica) e se non opportunamente rimossi, attraverso l'igiene orale, danno inizio a quel processo erosivo detto, appunto, carie.
Alcuni alimenti, in particolare gli zuccheri aumentano il rischio di ammalarsi di carie.
Pertanto, un'alimentazione ricca di zuccheri, abbinata ad una scarsa igiene orale, crea sicuramente le condizioni di maggior rischio cariogeno. Entrano però in gioco anche fattori eredo-costituzionaili ed alcune gravi malattie che possono aumentare la carioricettività.
Possiamo distinguere tra: carie superficiale, dove ci si limita ad asportare parte dello smalto e della dentina interessati da tale processo, procedendo con il restauro dentale e carie profonda, dove ci può essere un interessamento cariogeno nella polpa dentale (in cui sono contenute le fibre nervose) che può rendere necessaria la devitalizzazione dell'elemento.
Necessaria è quindi la prevenzione!!
TERAPIA CONSERVATIVA
Per terapia conservativa si intende tutti gli interventi volti a conservare gli elementi dentari. Tali terapie vengono classificate in base alla localizzazione e all'estensione della carie sulla superficie del dente. La terapia consiste nell'asportazione della parte contaminata creando una adeguata cavità da ricostruire successivamente con specifici prodotti per il restauro dentale.
La ricostruzione della parte mancante del dente è realizzata mediante impiego di materiali appositi, al fine di ricostruire l'anatomia precedente (intarsi diretti o indiretti in resina o ceramica). Il professionista sceglie i materiali più idonei per la migliore riabilitazione estetico-funzionale.