ENDODONZIA

E' possibile definire l'Endodonzia, branca dell'Odontoiatria, che si occupa della diagnosi e del trattamento dei processi patologici del sistema vasculo-nervoso degli elementi dentari (detto polpa) e del tessuto periapicale o periradicolare.

Quando la polpa dentale viene interessata da contaminazione della carie, o viene esposta a causa ad es di alcuni tipi di fratture dentali, risulta necessaria la rimozione della stessa attraverso una terapia specifica detta devitalizzazione.

Tutti i denti possono essere trattati endodonticamente (devitalizzati) con successo e quindi, non esistono controindicazioni alla terapia, purché i denti abbiano sani sistemi di sostegno ovvero siano parodontalmente sani.
 

Pulpite
Se il processo carioso contamina la polpa dentale, genera un infiammazione della stessa detta PULPITE


COS'E’ LA PULPITE? 

La pulpite, infiammazione irreversibile della polpa dentale, è clinicamente rappresentata dalla presenza di un dolore spontaneo che viene particolarmente esacerbato da stimoli caldi, mai freddi.

Tale dolore nelle prime fasi può essere descritto come noioso, fastidioso, ma diventa ben presto più forte, acuto, diffuso e riferito ad un'altra zona intra o extra orale.

Il dolore può insorgere spontaneamente in seguito alla semplice assunzione, da parte del paziente, della posizione supina. Questo spiega il motivo dell’insorgenza spesso notturna del dolore spontaneo odontogeno. 

Come in tutti i dolori di origine pulpare, la sede non è identificabile dal paziente ed il dolore è irradiato, diffuso ad esempio all'occhio, all'orecchio o ad altre zone. Questo concetto deve essere ben chiaro anche al paziente che spesso guarda con aria dubbiosa il medico quando vede che i sospetti sono indirizzati verso un dente diverso da quello che lui  indica.

La PREVENZIONE riduce notevolmente la possibilità di vivere tale esperienza!


PULPITE E NECROSI

L'infiammazione irreversibile della polpa che si ha nella pulpite può persistere per un certo periodo  di tempo e se non trattata determina la necrosi totale del tessuto pulpare. Tale processo in alcuni casi può essere asintomatico.

La necrosi, o morte del tessuto pulpare, è quindi la diretta conseguenza di una pulpite ma può insorgere come conseguenza di uno shock della polpa causata, ad esempio, dopo un trauma che danneggia il peduncolo vascolare del dente.

Tali eventi richiedono la rimozione del tessuto necrotico per evitare infezioni dovute alla necrosi stessa con conseguente formazioni di granulomi periapicali, cisti o ascessi.  


TERAPIE ENDODONTICHE

  • DEVITALIZZAZIONI

    Terapia volta alla rimozione della polpa dentale a causa della contaminazione da parte di processi cariosi o traumi dell'elemento dentario
     

  • RITRATTAMENTO

    Trattamento volto al rifacimento di precedenti terapie endodontiche a causa di:

    - devitalizzazioni insufficienti
    - contaminazioni batteriche con formazione di ascessi, granulomi, cisti.
     

Le terapie endontiche necessitano l'uso della DIGA DI GOMMA per evitare contaminazioni dei sistemi canalari, da parte dei batteri presenti nella cavità orale.