TECNICHE DI SPAZZOLAMENTO
Il tempo di spazzolamente spesso viene clamorosamente trascurato. La letteratura in proposito consiglia di non scendere sotto i quattro minuti.
La Tecnica meccanica standard: prevede classicamente di sistemare le setole a 45 gradi lungo il bordo gengivale. Le setole devono essere a contatto della superficie dei denti e del bordo gengivale. Spazzolare con garbo la superficie esterna di 2-3 denti con movimenti dalla gengiva al dente, o, per ricordare, dal rosso al bianco. Spostare lo spazzolino sul gruppetto successivo di denti e ripetere la procedura.
Sempre mantenendo la stessa inclinazione dello spazzolino, spazzolare tutte le superfici interne dei denti. Inclinare verticalmente lo spazzolino dietro i denti anteriori. Passare la metà anteriore dello spazzolino più volte, con movimento ascendente e discendente. Sistemare lo spazzolino sulla superficie di morsicatura dei denti ed adottare un movimento in avanti e indietro, strofinando con garbo.
SPAZZOLINO ELETTRICO: SI O NO?
Amato da molti pazienti, convinti della sua maggior efficacia, risulta, nell'esperienza di Autorevoli Parodontologi, deludente. Questo perché, credendo nelle sue migliori performances, il tempo d'impiego da parte del paziente è spesso ridotto. Infatti l'efficacia dello spazzolino elettrico è indiscussa anche in letteratura, ma a patto che venga abbinato allo spazzolino manuale.
Ricordiamo sempre dell'importanza della sostituzione degli spazzolini ogni due mesi circa; come del resto deve avvenire per lo spazzolino manuale.
L'idrogetto, o idropulsore è anch'esso apprezzato da un certo numero di pazienti. Anch'esso è un presidio utile, ma non risolutivo: non toglie la placca per intenderci, e non andrebbe mai usato alla massima potenza. Resta comunque un accessorio valido se impiegato in aggiunta al manuale, come per lo spazzolino elettrico.