IGIENE ORALE DOMICILIARE

Il risultato di una corretta igiene orale è una bocca sana e gradevole. I denti sono puliti e privi di residui di cibo negli spazi interdentali. Le gengive sono di colore rosa, non fanno male e non sanguinano quando laviamo i denti o usiamo il filo interdentale. L'alitosi non è un problema costante.

Se le gengive vi fanno male o sanguinano quando lavate i denti o usate il filo interdentale, o se soffrite di alitosi costante, è opportuna una visita dal vostro dentista.

Ognuno di questi sintomi infatti indica un problema.
 

Igiene domiciliare
Igiene domiciliare

Il vostro dentista o igienista può mostrarvi le tecniche per realizzare una corretta igiene orale e può aiutarvi ad identificare le aree della bocca più bisognose di attenzione durante il lavaggio dei denti e l'uso del filo interdentale.

 

L'ASPETTO GENGIVALE
 

  • Le gengive sane hanno un colorito roseo ed un aspetto a buccia d'arancia, non sanguinano durante lo spazzolamento né durante l'uso del filo interdentale.
     
  • Le gengive malate, invece, si presentano gonfie ed arrossate e, durante lo spazzolamento o il passaggio del filo interdentale, possono sanguinare.
     
Gengive sane
Gengive sane
Gengive ammalate


I 7 STEP DELL'IGIENE ORALE
 

  1. DETERSIONE DELLA SUPERFICIE VESTIBOLARE (VERSO L'ESTERNO) ARCATA SUPERIORE
     
  2. DETERSIONE DELLA SUPERFICIE PALATINA ARCATA SUPERIORE   
                     
  3. DETERSIONE DELLA SUPERFICIE OCCLUSALE (MASTICANTE) DELL'ARCATA SUPERIORE
     
  4. DETERSIONE DELLA SUPERFICIE VESTIBOLARE DELL'ARCATA INFERIORE
     
  5. DETERSIONE DELLA SUPERFICIE LINGUALE DELL'ARCATA INFERIORE
     
  6. DETERSIONE DELLA SUPERFICIE OCCLUSALE DELL'ARCATA INFERIORE
     
  7. DETERSIONE DELLA LINGUA
     
Detersione superficie linguale molari inferiori e superiori Detersione superficie vestibolare molari inferiori Detersione della lingua
Step 1, 2: Detersione superficie linguale molari inferiori e superiori
Step 3: Detersione superficie vestibolare molari inferiori
Step 4: Detersione della lingua


TECNICHE DI SPAZZOLAMENTO

Il tempo di spazzolamente spesso viene clamorosamente trascurato. La letteratura in proposito consiglia di non scendere sotto i quattro minuti.

La Tecnica meccanica standard: prevede classicamente di sistemare le setole a 45 gradi lungo il bordo gengivale. Le setole devono essere a contatto della superficie dei denti e del bordo gengivale. Spazzolare con garbo la superficie esterna di 2-3 denti con movimenti dalla gengiva al dente, o, per ricordare, dal rosso al bianco. Spostare lo spazzolino sul gruppetto successivo di denti e ripetere la procedura.

Sempre mantenendo la stessa inclinazione dello spazzolino, spazzolare tutte le superfici interne dei denti. Inclinare verticalmente lo spazzolino dietro i denti anteriori. Passare la metà anteriore dello spazzolino più volte, con movimento ascendente e discendente. Sistemare lo spazzolino sulla superficie di morsicatura dei denti ed adottare un movimento in avanti e indietro, strofinando con garbo.


SPAZZOLINO ELETTRICO: SI O NO?

Amato da molti pazienti, convinti della sua maggior efficacia, risulta, nell'esperienza di Autorevoli Parodontologi, deludente. Questo perché, credendo nelle sue migliori performances, il tempo d'impiego da parte del paziente è spesso ridotto. Infatti l'efficacia dello spazzolino elettrico è indiscussa anche in letteratura, ma a patto che venga abbinato allo spazzolino manuale.
Ricordiamo sempre dell'importanza della sostituzione degli spazzolini ogni due mesi circa; come del resto deve avvenire per lo spazzolino manuale.

L'idrogetto, o idropulsore è anch'esso apprezzato da un certo numero di pazienti. Anch'esso è un presidio utile, ma non risolutivo: non toglie la placca per intenderci, e non andrebbe mai usato alla massima potenza. Resta comunque un accessorio valido se impiegato in aggiunta al manuale, come per lo spazzolino elettrico.